ATTENZIONE

Si informano gli utenti che a partire dal 24 maggio 2019 l'erogazione dei servizi d-flight  sarà temporaneamente sospesa per permettere un profondo intervento di modifica. Il servizio sarà nuovamente attivo a partire dall’inizio di luglio 2019, con l’avvio in esercizio di una piattaforma completamente rinnovata nello stile e nelle modalità di interazione.

Tuttavia, i QR code già generati, così come le registrazioni già effettuate, decadranno dal 24 maggio e sarà richiesto a tutti gli utenti di effettuare una nuova registrazione e di rigenerare i QR code per i propri mezzi.

Ci scusiamo per il disguido ma siamo certi che apprezzerete il nuovo servizio, sviluppato in coordinamento con ENAC, per accogliere le novità del nuovo regolamento EASA.


Ricordiamo a tutta l’utenza che, stante il regolamento vigente (https://www.enac.gov.it/sites/default/files/allegati/2018-Lug/Regolamento_APR_Ed2_Em4_180704.pdf) e le circolari ENAC emesse ad oggi, al momento:

  • per l’impiego ricreativo dei droni non sussiste alcun obbligo di registrazione, né dell’operatore né del mezzo;
  • per l’impiego professionale dei droni, operatori e droni debbono essere dichiarati (per operazioni non critiche o critiche in scenari standard) o autorizzati (per operazioni critiche), secondo le procedure e gli strumenti indicati da ENAC sul proprio sito.

Si ricorda infine che è possibile adempiere al requisito ENAC di cui all’Art. 8.1. del Regolamento applicando, al proprio mezzo e alla stazione di terra, un’etichetta in cui si riportino succintamente i dati relativi alla dichiarazione/autorizzazione ricevuti da ENAC.