Informazioni Generali

 

Che cosa è un Aeromodello?

È un dispositivo aereo a pilotaggio remoto, senza persone a bordo, impiegato esclusivamente per scopi ricreativi e sportivi, non dotato di equipaggiamenti che ne permettano un volo autonomo, e che vola sotto il controllo visivo diretto e costante dell’aeromodellista, senza l’ausilio di aiuti visivi.

Che cosa è un Aeromobile a Pilotaggio Remoto (APR) e cosa un Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto (SAPR)?

L’APR è un mezzo aereo a pilotaggio remoto senza persone a bordo, non utilizzato per fini ricreativi e sportivi. Un SAPR è un aeromobile a pilotaggio remoto senza persone a bordo, utilizzato per fini diversi da quelli ricreativi e sportivi, e dai relativi componenti necessari per il controllo e comando (stazione di controllo) da parte di un pilota remoto.

Che cosa è un drone?

Su questo sito drone è il termine generico per un mezzo aereo a pilotaggio remoto indipendentemente dal suo impiego.

Che cosa è la Massa operativa al decollo?

È il valore di massa al decollo dell’APR in configurazione operativa, incluso il pay load (apparecchiature e istallazioni necessarie per lo svolgimento delle operazioni previste).

Chi è un Operatore SAPR?

Un operatore SAPR è un persona/società che utilizza SAPR nel proprio business. Si parla di operatore SAPR quando la persona/società risulta inserita negli elenchi ENAC di operatori SAPR dichiarati o autorizzati a seconda della tipologia di operazioni.

Cosa devo fare prima di far volare un drone?

Assicurati di applicare il Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto emesso da ENAC.

 

Iscrizione a d-flight

 

Perché accedere a d-flight?

La prima versione della nuova piattaforma d-flight, consente, senza bisogno di iscriversi, di consultare le guide, i riferimenti normativi e usufruire liberamente del servizio mappe e che ti permette di conoscere le aree soggette a limitazioni o interdizioni al volo, in linea con la recente Circolare ATM09.

Quando sarà possibile iscriversi a d-flight?

Non appena sarà aggiornato il Regolamento da ENAC, d-flight permetterà di registrarti e di associare i tuoi droni al tuo profilo, in maniera da ricevere i codici di identificazione da applicare su di essi prima del volo. D-flight sarà la Piattaforma Digitale attraverso cui applicare il nuovo Regolamento, per quanto riguarda la registrazione e tutti i servizi di supporto per il volo sicuro, in linea con i Servizi U-Space e con le nuove normative.

Potrò utilizzare le vecchie credenziali?

No. Le vecchie credenziali rilasciate dalla precedente versione di d-flight non saranno più valide, per entrare in d-flight e dovrai effettuare una nuova registrazione.

 

Generazione del QR Code

 

Cos’è il QR Code?

Il QR Code è un codice a barre bidimensionale utilizzato per identificare univocamente un SAPR e quindi adempiere agli obblighi di riconoscimento previsti dal regolamento ENAC. La generazione del QR Code sarà possibile non appena verrà reso di nuovo possibile registrarsi ed associare il/i propri droni al profilo utente. Fino a quel momento per adempiere agli obblighi del regolamento ENAC sarà applicabile l’Art.8 dell’attuale Regolamento.

Ho già un QR code rilasciato grazie alla precedente versione di d-flight

Tale QR code non è più valido: per adempiere agli obblighi del regolamento ENAC oggi vigenti è sufficiente apporre sul drone e sulla stazione di terra un’etichetta con i dati relativi alla dichiarazione/autorizzazione ricevuta da ENAC.

In attesa della prossima versione di d-flight, come posso adempiere al regolamento ENAC, per quanto riguarda la generazione dei QRCode?

È transitoriamente possibile adempiere al requisito ENAC di cui all’Art. 8.1. applicando, al proprio mezzo e alla stazione di terra, un’etichetta in cui si riportino succintamente i dati relativi alla dichiarazione/autorizzazione ricevuti da ENAC.

Sono già un operatore professionale, ho comprato un nuovo drone. Devo comunicarlo ad ENAC?

Al momento vale l’attuale Regolamento SAPR (“Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto” Edizione 2, Emendamento 4 del 21 maggio 2018) e le procedure indicate da ENAC nel Regolamento e nelle circolari attuative.

 

Mappe

 

Chi può accedere alle mappe di d-flight?

Possono accedere alle mappe tutti gli utenti anche se non sono registrati.

Qual è l’utilità delle mappe?

La consultazione delle mappe ti consente di verificare quali sono le zone dove puoi volare e in base a quali vincoli. Gli elementi visibili sulla mappa sono basati sul database aeronautico ENAV. Alcuni elementi sono costruiti in maniera georeferenziata, sulla base delle regole semantiche vigenti espresse nel regolamento ENAC e dalle Circolari (ATM09).
L’utilizzo delle mappe non solleva gli utenti dalla propria responsabilità nel corretto impiego dei droni (e più in generale degli aeromodelli) in maniera coscienziosa e nel pieno rispetto delle regole. Se riscontrate inesattezze nelle mappe, segnalatele scrivendo all’indirizzo support@d-flight.it

Cosa sono le “No Fly Zone”?

Le “No Fly Zone” sono aree vietate all’uso dei droni, sebbene non siano volumi di spazio aereo riferiti nel database aeronautico ENAV, sulla base dei cicli AIRAC e delle norme ICAO. Possono essere istituite temporalmente dall’autorità statali preposte. D-flight, in collaborazione con ENAC, ENAV ed il Ministero dell’Interno, stanno perfezionando una procedura affinché la creazione, attivazione e disattivazione delle “No Fly Zone” sia ufficiale e correttamente rappresentata sul sito.

 

Glossario

 

Per cosa stanno gli acronimi presenti sul sito?

ACU: Airspace Coordination Unit, nucleo di coordinamento operativo per l’uso dello spazio aereo a carattere temporaneo
Aeromobile giocattolo: un aeromobile senza pilota, progettato o destinato, in modo esclusivo o meno, ad essere usato a fini di gioco da parte di bambini di età inferiore a 14 anni (Direttiva 2009/48/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 giugno 2009 sulla sicurezza dei giocattoli, Decreto Legislativo 11 aprile 2011, n. 54)
AGL: Above Ground Level – sopra il livello del suolo
AIP: Aeronautical Information Publication – “Pubblicazione di informazioni aeronautiche”. Pubblicazione edita da ENAV SpA (www.enav.it) contenente le informazioni aeronautiche di carattere durevole essenziali per la navigazione aerea
APR: Aeromobili a Pilotaggio Remoto
ARP: Aerodrome Reference Point – “Punto di riferimento aeroportuale”, la posizione geografica designata di un aeroporto civile o militare aperto al traffico civile
ATZ:Aerodrome Traffic Zone – zona di traffico aeroportuale
BVLOS: Beyond Visual Line of Sight – assenza di contatto visivo col mezzo
CTR: Control Traffic Region – zona di controllo/spazio aereo controllato
EVLOS: Enhanced Visual Line Of Sight – volo a vista che include altri soggetti
FAI F1: Federazione Aeronautica Internazionale, aeromodello F1 (ossia a volo libero)
HRP: Heliport Reference Point – “Punto di riferimento di eliporto”
MTOW: Max Take-off Weight – peso massimo operativo al decollo
NFZ: No Fly Zone – zona d’interdizione al volo
NOF: Notam Office – Ufficio Notam
Riserva di spazio aereo: volume definito di spazio aereo riservato in via temporanea all’uso esclusivo o specifico di determinate categorie di utenti
Restrizione dello spazio aereo: volume definito di spazio aereo entro il quale possono essere eseguite, in vario modo, attività pericolose per i voli o per gli aeromobili in ore determinate (“zona pericolosa”); ovvero spazio aereo al di sopra dello spazio aereo nazionale, entro il quale il volo degli aeromobili è subordinato al rispetto di specifiche condizioni (“zona regolamentata”); ovvero spazio aereo al di sopra dello spazio aereo nazionale, entro il quale il volo degli aeromobili è vietato (“zona vietata”)
SAPR: Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto
Sedime aeroportuale: insieme delle aree finalizzate a soddisfare le finalità pubbliche del trasporto aereo, così come individuate nel Piano di Sviluppo Aeroportuale (PSA)
UAS: Unmanned Aerial System – veicolo aereo senza pilota
VLOS: Visual Line of Sight – volo a vista