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		<title>D-Flight membro di giuria del Premio Living Lab “Dati Satellitari e Droni per il monitoraggio ambientale”</title>
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				<pubDate>Wed, 13 Jul 2022 08:00:00 +0000</pubDate>
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				<description><![CDATA[Concluso il 12 luglio a Roma il Living Lab di micro-innovazione aperta della Regione Lazio e Lazio Innova “Dati Satellitari e Droni per il monitoraggio ambientale”, realizzato in collaborazione con ARPA Lazio, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e&#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>Concluso il 12 luglio a Roma il Living Lab di <strong>micro-innovazione</strong> aperta della Regione<strong> Lazio </strong>e<strong> Lazio Innova</strong> <strong>“Dati Satellitari e Droni per il monitoraggio ambientale”</strong>, realizzato in collaborazione con <strong>ARPA Lazio, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata </strong>e <strong>Telespazio</strong>.</p>



<p>D-Flight è stata impegnata come membro di giuria nella scelta dei tre
 progetti vincitori che andranno ad offrire le proprie idee innovative 
al settore droni, aprendo lo spazio nuove collaborazioni a valore 
aggiunto per il sistema in Italia e permettere un’apertura del mercato 
anche a nuove realtà in grado di incidere positivamente in termini di 
innovazione e tecnologia.</p>



<p><em>Dare spazio a singoli, imprese e start up che abbiano idee innovative per la valorizzazione del settore droni – dichiara<strong> Maurizio Paggetti, CEO di D-Flight</strong> e <strong>COO di ENAV</strong>
 – ha spinto D-Flight a sposare convintamente l’iniziativa in coerenza 
con quanto sta svolgendo attraverso le attività della propria 
piattaforma, la realizzazione dell’ Unmanned Space in Italia e 
l’erogazione di servizi a valore aggiunto per la sicurezza delle 
operazioni e la sostenibilità del settore, asset su cui l’intero 
ecosistema istituzionale sono certo continuerà a lavorare con coesione e
 attenzione alle realtà del territorio. Lo sviluppo del mondo droni 
passa anche da un forte coinvolgimento sociale, elemento essenziale per 
garantire una piena coesistenza di questi nuovi mezzi nella vita di 
tutti i giorni e per trarre il massimo beneficio da sviluppo e 
innovazione.</em></p>



<p>Nel corso del Living Lab è stata realizzata una formazione di base, con l’obiettivo di <strong>dare
 il via ad un progetto pilota con l’utilizzo dei dati satellitari a 
supporto delle missioni di droni impegnati in attività di monitoraggio 
ambientale.</strong> Le missioni si sono concentrate sulle reali 
esigenze ispettive dell’area di cava di Coreno Ausoniosono e sono state 
rivolte alla determinazione delle tecnologie ottimali di rilievo e di 
elaborazione dei dati per il monitoraggio delle attività estrattive. </p>



<p>Le 3 imprese che hanno partecipato al Laboratorio sono state 
selezionate da Lazio Innova tramite una apposita open innovation 
challenge: <strong>AIVIEWGROUP </strong>– <strong>NHAZCA</strong> – <strong>SORADIS</strong>.</p>



<p>Al termine del Demo Day si è classificata al primo posto NAHZCA 
vincendo un premio in denaro di 7.500 euro. Seconda classificata 
AIVIEWGROUP che si è aggiudicata 5.000 euro e terza classificata SORADIS
 con 2.500 euro.</p>



<p>Al Demo Day, che si è svolto presso la sede di ARPA LAZIO, sono intervenuti tra gli altri: <strong>Nicola Tasco</strong>, Presidente di Lazio Innova;<strong> Luigi Campitelli</strong>, Direttore Spazi Attivi e Open Innovation di Lazio Innova; <strong>Rossana Cintoli</strong>, Direttore Tecnico, Arpa Lazio;<strong> Renato Baciocchi</strong>, Direttore Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica Università degli Studi di Roma Tor Vergata, <strong>Pier Francesco Cardillo,</strong> Head of CLEOS and Drone Application Market Exploitation di e-GEOS (ASI/Telespazio).</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Il Supporto Desk D-Flight per il volo BVLOS da Grottaglie a Manduria. Presentata la dimostrazione italiana del Progetto CORUS-XUAM</title>
		<link>https://www.d-flight.it/new_portal/2022/06/10/__trashed-2/</link>
				<pubDate>Fri, 10 Jun 2022 08:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[dflight]]></dc:creator>
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				<description><![CDATA[Sessione Dimostrativa Italiana 7-8-9 Giugno 2022 I servizi aerei urbani (Urban Air Mobility) realizzati con i droni in aree ad alta densità abitativa rappresentano una realtà in veloce evoluzione. La dimostrazione italiana del progetto CORUS-XUAM, svoltasi nei giorni 7-8-9 giugno&#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>Sessione Dimostrativa Italiana 7-8-9 Giugno 2022</p>



<p>I servizi aerei urbani (Urban Air Mobility) realizzati con i droni in  aree ad alta densità abitativa rappresentano una realtà in veloce  evoluzione. La dimostrazione italiana del progetto CORUS-XUAM, svoltasi  nei giorni 7-8-9 giugno 2022 nell’area di Grottaglie-Manduria, ha  confermato che l’attuale stato di maturità tecnologica ed operativa dei  sistemi per il coordinamento e l’interoperabilità del sistema nazionale  di gestione dello spazio aereo e dello U-Space (lo spazio aereo dedicato  ai droni) è già adeguato ad operare servizi di trasporto emergenziale  con droni in aree periurbane e urbane.<br> </p>



<p>Il progetto internazionale  CORUS-XUAM, co-finanziato dalla SESAR Joint Undertaking tramite il  programma Europeo Horizon 2020, coordinato da EUROCONTROL, ha come  obiettivo quello di testare operazioni integrate di aeromobili <em>manned</em> e <em>unmanned </em>di  differenti categorie attraverso l’utilizzo di servizi avanzati U-Space  in ambienti urbani, extra-urbani e in spazi aerei in prossimità di  aeroporti. Sono inoltre oggetto di studio le modalità per facilitare  un’apposita interfaccia tra il mondo U-Space e quello dell’Air Traffic  Management. Nell’ambito del progetto sono identificate differenti  campagne dimostrative con ben sette paesi europei coinvolti: Italia,  Belgio, Francia, Germania, Spagna, Svezia e Regno Unito.  <br>  </p>



<p>L’obiettivo primario della dimostrazione italiana è quello di effettuare  operazioni aeree di Urban Air Mobility, eseguite con Unmanned Aircraft  System (UAS) e velivoli pilotati all’interno dello U-Space. Quest’ultimo  rappresenta un insieme di funzioni e processi digitali automatizzati in  uno spazio aereo definito, finalizzati a garantire ai droni e agli  altri operatori la piena integrazione nello spazio aereo in modo sicuro  ed efficiente. Lo U-Space fornisce un quadro di riferimento per  facilitare lo svolgimento di operazioni di volo di ogni tipo anche nel  contesto urbano e sub-urbano.<br> La tipologia di operazione di Urban  Air Mobility oggetto della dimostrazione è afferente al trasporto  d’urgenza contestualizzato in uno scenario operativo e logistico  variegato che coinvolge un aeroporto civile, un’aviosuperficie  posizionata in luogo sub-urbano e un’area urbana.<br> Lo scenario  rappresentato include un UAS cargo per il trasporto di un carico di  natura medico/sanitaria da un hub centrale (nello scenario reale  l’aeroporto e Test Bed di Grottaglie), fino ad un ‘drone porto’  (l’aviosuperficie sub-urbana, AEROTRE Aviosuperfice Manduria). In  contemporanea, ed entro i limiti di sicurezza, sono state condotte altre  operazioni UAS. I servizi U-Space, erogati dalla piattaforma di  D-Flight, la società del Gruppo ENAV in partnership con Leonardo e  Telespazio,e utilizzati da tutti i piloti di droni coinvolti, hanno  permesso una gestione sicura delle varie operazioni, sia relativamente  agli obblighi di autorizzazione al volo sia al tracciamento e  monitoraggio degli gli UAS in volo. <br> </p>



<p>All’arrivo dell’UAS cargo  sull’aviosuperficie di Manduria, una parte del carico è stato  predisposto per l’operazione di consegna finale su un drone di massa al  decollo di circa 25 Kg, che lo ha trasportato, con una operazione  cosiddetta in BVLOS (Beyond Visual Line Of Sight) cioè quando il  velivolo opera fuori dal campo visivo del pilota dal ‘drone porto’  sub-urbano all’interno dell’area urbana di Manduria, nei pressi  dell’ospedale (trasporto di ultimo miglio). <br> </p>



<p>Durante le  dimostrazioni è stato utilizzato il Drone Detection System di D-Flight,  un sistema dotato di antenne e apparati, in grado di rilevare la  presenza di droni “non collaborativi”, identificando numero di serie,  nome del proprietario, posizione del pilota con relative coordinate di  decollo, rotta di volo, posizione, direzione, altitudine e velocità.<br>  </p>



<p>Un altro elemento rilevante per la demo italiana di CORUS XUAM è  l’attività di coordinamento tra l’ATM e lo U-Space per la gestione di  operazioni particolari come quelle di emergenza (es. volo ambulanza),  che decolla da uno spazio aereo controllato (aeroporto) e necessita di  operare all’interno dello U-Space. Tale operazione è stata condotta  attraverso il coordinamento tra ENAV, la società che gestisce il  traffico aereo civile in Italia e l’Operational <em>Support Desk</em> di  D-Flight. Quest’ultimo, operando di fatto sul sistema di D-Flight,  riesce ad inviare le informazioni di interesse agli utenti U-Space, in  maniera automatizzata. <br>Oltre ad ENAV e D-Flight, hanno partecipano  alla dimostrazione anche i partner Pipistrel  Vertical Solutions  (Slovenia) operatore del UAS cargo, Techno Sky, società del Gruppo ENAV  Italia con l’operatore UAS e il responsabile dell’operazione BVLOS di  “last mile delivery”, il Distretto Tecnologico Aerospaziale – DTA  (Italia) che ha coordinato l’attività logistica autorizzativa e  sperimentale presso il test bed aeroportuale di Grottaglie, e NAIS –  Nextant Applications and Innovative Solutions (Italia), che ha il  compito di riportare i risultati delle validazioni degli aspetti di  safety, accessibilità ed equità dello spazio aereo, cyber security, e  human performance.<br> </p>



<p>Per ENAV, la preparazione e conduzione della  sperimentazione CORUS-XUAM ha permesso di affrontare l’accomodation  dell’UAM valutando le sinergie necessarie tra il mondo ATM e quello  U-Space per poter consentire l’impiego in modo sicuro dei mezzi a  pilotaggio remoto anche in aree controllate dello spazio aereo.<br> </p>



<p>Per  D-Flight, la preparazione e conduzione della sperimentazione CORUS-XUAM  ha permesso di maturare ulteriormente i servizi U-Space e raccogliere  preziosi feedback per l’industrializzazione e certificazione come USSP –  U-Space Service Provider. La comprovata esperienza in ambito ATM e  U-Space acquisita da ENAV e D-Flight, permetterà al Gruppo ENAV di  contribuire significativamente alla definizione del concetto operativo  UAM europeo, dimostrandone l’applicabilità nel contesto italiano e  assicurandone la corrispondenza con gli interessi nazionali e le  strategie aziendali.<br> </p>



<p>Per il DTA, il progetto CORUS-XUAM evidenzia  che il Grottaglie Airport Test Bed è uno strumento per lo sviluppo di  conoscenze innovative per l’automazione dei servizi di gestione del  traffico aereo e dei servizi di Urban Air Mobility verso un sistema di  trasporti sostenibile, è un volano per uno sviluppo tecnologico  integrato e coordinato per le aziende nazionali ed europee, è un fattore  di attrazione di investimenti e di sviluppo industriale in Puglia.<br> </p>



<p> La mobilità aerea urbana rappresenta dunque uno dei sistemi più  sostenibiliper il futuro dei trasporti e, come per la mobilità aerea  tradizionale, le attività di ricerca, sviluppo e innovazione sono  necessarie per maturare concetti e tecnologie abilitanti per la  realizzazione del sistema di gestione dello spazio aereo urbano e  sub-urbano. </p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>D-Flight per la sicurezza in volo del Gran Premio di Formula 1 di Imola</title>
		<link>https://www.d-flight.it/new_portal/2022/04/28/d-flight-per-la-sicurezza-in-volo-del-gran-premio-di-formula-1-di-imola/</link>
				<pubDate>Thu, 28 Apr 2022 07:13:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[dflight]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[d-flight]]></category>
		<category><![CDATA[droni]]></category>
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				<description><![CDATA[In occasione del Gran Premio di Formula 1 tenutosi ad Imola, dal 22 al 24 aprile D-Flight ha messo a disposizione dell’organizzazione il sistema di tracciamento e monitoraggio droni in grado di monitorare sull’intero sedime dell’autodromo possibili incursioni di mezzi&#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>In
occasione del Gran Premio di Formula 1 tenutosi ad Imola, dal 22 al 24 aprile
D-Flight ha messo a disposizione dell’organizzazione il sistema di tracciamento
e monitoraggio droni in grado di monitorare sull’intero sedime dell’autodromo
possibili incursioni di mezzi a pilotaggio remoto per i quali era stata
prevista una No Fly Zone istituita <em>ad hoc</em> dall’Ente dell’Aviazione
Civile in Italia.</p>



<p>D-Flight
è stata in grado di monitorare infatti i movimenti dei droni, distinguendo i
voli autorizzati da quelli non autorizzati e determinando, nell’occasione del
GP di Formula 1, una pronta comunicazione alle forze dell’ordine per le
eventuali azioni di sanzione e sequestro dei mezzi segnalati.</p>



<p>Nell’arco
della manifestazione sono stati rilevati dai sistemi D-Flight 14 i droni in violazione
della No Fly Zone, ben oltre peraltro l’altezza dei 120 mt stabiliti dalla
normativa. Per alcuni di questi voli, le forze dell’ordine sono intervenute sul
posto, fermando il pilota, la cui posizione era stata rilevata sempre grazie a D-Flight,
sequestrando il mezzo e salvaguardando i ben 120.000 spettatori presenti solo
nella giornata di domenica.</p>



<p>Questo
sofisticato apparato consente di individuare con alta precisione anche i più
piccoli monorotori in volo a chilometri di distanza e di conoscerne una serie
di informazioni per valutarne l’eventuale pericolosità. </p>



<p>Il
sistema, dotato di antenne e apparati, è stato in grado di rilevare
informazioni di più droni intercettati: marca e modello, numero di serie, nome
del proprietario, posizione del pilota con relative coordinate di decollo,
rotta di volo, posizione, direzione, altitudine e velocità. </p>



<p>Installato
nella sala Gestione Ordine e Sicurezza presidiata da un comando interforze
sotto il coordinamento della Questura di Bologna ha visto la supervisione
tecnica di <strong>Cristiano Baldoni</strong>, <em>Head of Business System Integration</em>
di D-Flight, per una rapida e proficua collaborazione con tutti gli enti
preposti alla sicurezza dell’evento.</p>



<p>L’intervento
di ENAV e D-Flight con Autodromo di Imola e le Forze dell’Ordine impegnate nelle
attività di controllo, ha avuto l’obiettivo di garantire con questi mezzi il
corretto e sicuro svolgimento della manifestazione, a tutela di piloti,
pubblico e mezzi, evitando rischi connessi ad eventuali elusioni della No Fly
Zone istituita per l’occasione, mirando al raggiungimento dei massimi livelli
di <em>safety e </em>permettendo una attenta attività di prevenzione per l’intera
durata del Gran Premio.</p>



<p>Lo
sviluppo dell’impiego dei droni, nella logistica, nel trasporto di strumenti
medicali, nell’osservazione del territorio e delle infrastrutture critiche,
fino al futuro prossimo della mobilità aerea urbana, rappresenta uno degli
elementi cardine della transizione digitale ed ecologica. </p>



<p>D-Flight
è impegnata in questo senso a sostenere l’impiego sicuro e consapevole di
questi mezzi, garantendo una gamma di servizi utili a soddisfare la costante
crescita del mondo <em>unmanned.</em></p>



<p>L’attività
di monitoraggio e controllo promossa ad Imola rappresenta l’inizio di un
percorso più ampio e completo, volto a garantire il rispetto della normativa
vigente e creare un sistema di regole certe alla base dell’evoluzione del
settore.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Online la nuova release d-flight; operativa anche la Mobile App d-flight versione Android</title>
		<link>https://www.d-flight.it/new_portal/2020/12/23/online-la-nuova-release-d-flight-operativa-anche-la-mobile-app-d-flight-versione-android/</link>
				<pubDate>Wed, 23 Dec 2020 13:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[dflight]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamenti]]></category>
		<category><![CDATA[d-flight]]></category>
		<category><![CDATA[mobile app]]></category>

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				<description><![CDATA[Roma, 23 dicembre 2020 – E’ disponibile la nuova release della piattaforma D-Flight con importanti implementazioni in vista dell’entrata in vigore del Regolamento EASA previsto per il 1° Gennaio 2021. Tra le novità all’attivo, la pubblicazione dell’ICD (Interface Control Document)&#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>Roma, 23 dicembre 2020 – E’ disponibile la nuova release della piattaforma D-Flight con importanti implementazioni in vista dell’entrata in vigore del Regolamento EASA previsto per il 1° Gennaio 2021.</p>



<p> Tra le novità all’attivo, la pubblicazione dell’<strong>ICD </strong>(Interface Control Document) di <strong>D-Flight </strong>per il Tracking e il Networking e-identification, il servizio di <em>situation awareness</em> con tracce DOA (Drone Operation Area) e DOP (Drone Operation Plan) la cui implementazione aumenterà sensibilmente il grado di consapevolezza e sicurezza dello spazio aereo a bassa quota. Sarà possibile, in forma non obbligatoria e completamente gratuita, comunicare la posizione/identità del pilota e le stesse credenziali relative all’UAS, attraverso l’UTM Box o direttamente dal software di bordo, ovvero attraverso la GCS, per rendersi visibili allo scenario UTM nel pieno rispetto della privacy e dei principi di security.</p>



<p>D-Flight
inizia già da oggi peraltro l’adeguamento normativo della
piattaforma al Regolamento EASA. Dal
1° Gennaio 2021 ad ogni operatore SAPR italiano sarà assegnato un
<strong>Codice
Operatore SAPR Europeo</strong>
(<em>European
UAS Operator Code</em>),
in aggiunta al codice operatore italiano già in vigore.
È il primo ufficiale percorso di interoperabilità tra i registri
degli operatori UAS degli Stati dell’Unione europea. Tale codice
viene assegnato automaticamente dal sistema D-Flight secondo un
algoritmo specificato dalle normative EASA e potrà essere
utilizzato, in futuro, per eseguire operazioni in un qualsiasi Paese
membro UE.   
</p>



<p>La
dichiarazione come operatore UAS e le dichiarazioni per operazioni in
scenari standard, rilasciate su D-Flight, saranno riconosciute in
tutti gli stati europei. Simmetricamente, sarà D-Flight a riconosce
gli operatori già registrati in altri paesi dell’Unione.</p>



<p>Questa
nuova possibilità prevede la comunicazione automatizzata delle
informazioni relative all’operatore ed ai suoi droni verso le
Authority degli altri Stati membri UE, nel rispetto del GDPR.</p>



<p>In
questa ottica, oltre ad una serie di migliorie e rimozioni di bugs,
nuove funzionalità backend per la gestione, conduzione, manutenzione
e monitoraggio della piattaforma, è stata introdotta la gestione di
stati e transizioni operatori e dichiarazioni, e sarà disponibile un
nuovo prodotto per l’upgrade del QR code da Base a PRO, per chi non
volesse rinunciare ai servizi più avanzati disponibili.</p>



<p>Novità
e ottimizzazione anche per quanto relativo alla parte geografica, con
la possibilità di disattivazione per gli utenti PRO del Layer ATM09
e del Layer con uso suolo e densità. Aggiornate alcune informazioni
invece per tutti gli utenti per il Layer Parchi.</p>



<p>È
inoltre stata attivata anche la <strong>Mobile
App</strong>
<strong>D-Flight</strong>
in versione Android. Scelta la piattaforma Android per il lancio, si
lavora contemporaneamente per ultimare il percorso di rilascio della
versione iOS. Consultazione mappe ed altri servizi garantiti dalla
piattaforma oggi a portata di smartphone e di tutti i device mobili
per un accesso facile e un utilizzo sempre più efficiente del
sistema.</p>



<p><em>Siamo orgogliosi dei servizi che D-Flight sta offrendo e costantemente implementando ai propri utenti – </em>dichiara l’<strong>AD Cristiano Baldoni </strong>– <em>in un momento di oggettiva difficoltà per il mondo aeronautico e non solo, stiamo portando a termine gli obiettivi prefissati dall’Europa, creando interoperabilità tra i Paesi membri e inserendo stabilmente nuovi servizi sulla piattaforma per agevolarne l’utilizzo e garantire il volo dei droni in sicurezza. Siamo lieti di mettere a disposizione l’APP D-Flight, stabilendo una nuova frontiera di operabilità da remoto e permettendo un utilizzo user friendly della piattaforma. Identifichiamo con sempre maggior accuratezza la posizione degli utenti grazie ad una costante implementazione della situation awareness e siamo in campo con nuove sperimentazioni per garantire un livello tattico di coordinamento tra operazioni unmanned e le operazioni manned. </em> </p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>D-Flight parteciperà alla terza edizione dell’Amsterdam Drone Week (ADW) dal 1 al 3 dicembre 2020</title>
		<link>https://www.d-flight.it/new_portal/2020/11/30/d-flight-partecipera-alla-terza-edizione-dellamsterdam-drone-week-adw-dal-1-al-3-dicembre-2020/</link>
				<pubDate>Mon, 30 Nov 2020 08:28:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[dflight]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[d-flight]]></category>
		<category><![CDATA[droni]]></category>

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				<description><![CDATA[L’evento internazionale dedicato ai velivoli a pilotaggio remoto&#160;Unmanned Aircraft Systems&#160;(UAS), focalizza l’attenzione delle più importanti organizzazioni governative e realtà industriali del settore. Particolare attenzione verrà data alle innovazioni e ai regolamenti internazionali legati al futuro del mondo&#160;unmanned.&#160;Il programma dell’ADW&#160;tratterà, tra&#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>L’evento internazionale dedicato ai velivoli a pilotaggio remoto&nbsp;<em>Unmanned Aircraft Systems</em>&nbsp;(UAS), focalizza l’attenzione delle più importanti organizzazioni governative e realtà industriali del settore. Particolare attenzione verrà data alle innovazioni e ai regolamenti internazionali legati al futuro del mondo&nbsp;<em>unmanned</em>.&nbsp;<a href="https://www.amsterdamdroneweek.com/programme" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il programma dell’ADW</a>&nbsp;tratterà, tra gli altri, i temi legati alla mobilità aerea urbana e alle infrastrutture digitali per lo U-Space.</p>



<p>L’evento si terrà in modalità virtuale attraverso l’organizzazione di presentazioni e interviste dedicate. Gli interventi dei relatori potranno essere seguiti attraverso un collegamento web che consentirà di interagire con i partecipanti al termine della presentazione degli interventi.</p>



<p><strong>D-Flight</strong>, società del Gruppo&nbsp;<strong>ENAV</strong>, sarà presente come&nbsp;<em>main partner</em>&nbsp;della manifestazione attraverso numerose iniziative tra le quali un intervento del CEO,&nbsp;<strong>Cristiano Baldoni</strong>, che si terrà&nbsp;<em>live&nbsp;</em>il 1 dicembre,giornata inaugurale dell’evento.</p>



<p>L’accesso a una&nbsp;<em>Virtual Platform</em>&nbsp;personalizzata, la possibilità di incontri commerciali B2B e di interazione attraverso collegamenti web con potenziali clienti e ospiti invitati costituiranno un’importante occasione di visibilità e di networking in cui saranno condivisi gli obiettivi strategici e operativi della società D-Flight.</p>



<p>Tra gli oltre 100&nbsp;<em>worldwide</em>&nbsp;<a href="https://www.amsterdamdroneweek.com/speakers" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>speaker</em></a>&nbsp;e delegati accreditati quest’anno, rappresentanti delle principali società e organizzazioni internazionali che prenderanno parte alla manifestazione annoveriamo NATS, Thales, Boeing, Airmap, EASA, Airbus, CANSO, ESA.</p>



<p>Sito web ADW: <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.amsterdamdroneweek.com/" target="_blank">https://www.amsterdamdroneweek.com/</a></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img src="https://www.d-flight.it/new_portal/wp-content/uploads/2020/12/Banner_enav_interno.jpg" alt="" class="wp-image-4372"/></figure>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Su d-flight funzioni di pianificazione delle Operazioni Specializzate VLOS e BVLOS e nuova Guida Interattiva</title>
		<link>https://www.d-flight.it/new_portal/2020/11/16/su-d-flight-funzioni-di-pianificazione-delle-operazioni-specializzate-vlos-e-bvlos-e-nuova-guida-interattiva/</link>
				<pubDate>Mon, 16 Nov 2020 08:44:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[dflight]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamenti]]></category>
		<category><![CDATA[d-flight]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.d-flight.it/new_portal/?p=4377</guid>
				<description><![CDATA[Sono da oggi disponibili le nuove funzionalità che consentono agli Operatori UAS di inserire la pianificazione delle operazioni specializzate VLOS e BVLOS, secondo le modalità descritte dalle linee guida pubblicate da ENAC. Seguendo il percorso di rilascio progressivo di servizi&#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>Sono da oggi disponibili le nuove funzionalità che consentono agli Operatori UAS di inserire la pianificazione delle operazioni specializzate VLOS e BVLOS, secondo le modalità descritte dalle linee guida pubblicate da ENAC.</p>



<p>Seguendo il percorso di rilascio progressivo di servizi sempre più dettagliati per l’utenza, il portale permette:</p>



<ul><li><strong>ad operatori UAS non specializzati o specializzati</strong>&nbsp;di manifestare la presenza sul campo di attività di volo VLOS non critico (OPEN), attivando la funzionalità Drone Operation Area (DOA), nel rispetto delle riserve di spazio aereo note;</li><li><strong>ad operatori UAS specializzati</strong>&nbsp;di manifestare l’intento di volo per operazioni specializzate critiche, attivando la funzionalità Drone Operation Plan (DOP). La funzionalità comporta, tra l’altro, la validazione a sistema della pianificazione rispetto ad alcuni vincoli geo-spaziali e normativi.</li></ul>



<p>La stessa pianificazione, nel pieno rispetto della privacy, sarà consultabile tramite il portale D-Flight dagli altri utenti dello spazio aereo che per esigenze operative hanno la necessità di operare in aree attigue alla corrispondente finestra spazio-temporale.</p>



<p>Gli operatori potranno inoltre attivare da web-app la funzionalità di tracking, con cui sarà possibile rendere visibile la posizione del pilota/operatore all’interno dell’area interessata dalle operazioni di volo (DOA o DOP), nel pieno rispetto della privacy. La funzionalità di tracking sarà presto disponibile su App mobile per dispositivi Android e iOS.</p>



<p>I supervisori D-Flight disporranno della completa “situation awareness” a livello nazionale.</p>



<p>In parallelo, in collaborazione con ENAV, D-Flight sta realizzando il primo centro di coordinamento operativo e di interfaccia tra operatori UAS e mondo dell’aviazione manned. Il presidio sarà avviato in modalità sperimentale già dai primi di dicembre.</p>



<p>Utenti dello spazio aereo, quali operatori HEMS o altri operatori istituzionali, potranno, su richiesta, ricevere i privilegi per visualizzare le attività in corso o prossime all’attivazione, con le relative informazioni di dettaglio.</p>



<p>Nella sezione pubblica del sito sono stati inseriti diversi aggiornamenti ed in particolare, la pubblicazione della “<strong>guida interattiva</strong>” alla normativa, che consente al pubblico di confrontarsi, attraverso un set di domande configurate ad albero, con il complesso regolamentare.</p>



<p>L’interattività del servizio permette all’utente, attraverso una serie di domande, tra le quali la conduzione del mezzo, il tipo di missione o la massa al decollo, di essere accompagnato nella compilazione di un form via via sempre più dettagliato con diversi avvisi e link utili alla pianificazione del tipo di missione richiesta.</p>



<p>Non sostituendosi al regolamento nella sua interezza, ma strutturata come un albero decisionale a risposte multiple, la guida D-Flight mira a fornire un supporto agli utenti che, in base alle risposte fornite, ricevono una lista dei principali articoli di riferimento ed un riepilogo scaricabile in formato Pdf, una vera guida&nbsp;<em>Ad Hoc</em>&nbsp;da consultare per le proprie attività con droni.</p>
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										</item>
		<item>
		<title>Online il nuovo layer Parchi Naturali</title>
		<link>https://www.d-flight.it/new_portal/2020/10/03/online-il-nuovo-layer-parchi-naturali/</link>
				<pubDate>Sat, 03 Oct 2020 14:01:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[dflight]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamenti]]></category>
		<category><![CDATA[d-flight]]></category>

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				<description><![CDATA[Roma, 3 ottobre 2020 – Nell’ottica di un miglioramento continuo del servizio reso al pubblico, D-Flight sta acquisendo progressivamente sempre più fonti cartografiche ufficiali. E’ on line, infatti, un nuovo e importante Layer geografico. Il nuovo “Layer Parchi”&#160;riporta nella cartografia&#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>Roma, 3 ottobre 2020 – Nell’ottica di un miglioramento continuo del servizio reso al pubblico, D-Flight sta acquisendo progressivamente sempre più fonti cartografiche ufficiali. E’ on line, infatti, un nuovo e importante Layer geografico.</p>



<p>Il nuovo “<strong>Layer Parchi”</strong>&nbsp;riporta nella cartografia della web-app il perimetro di tutte le riserve naturali nazionali e regionali ufficialmente presenti nel Portale Cartografico Nazionale. Tali aree sono soggette al divieto di decollo, atterraggio e sorvolo a bassa quota a tutti gli aeromobili in virtù della legge dello Stato n° 42/1060/R1/6-1-1 del 14-05-98. Il Layer Parchi racchiude e completa le informazioni di geoconsapevolezza offerte all’utenza sulla base della sola cartografia aeronautica (AIP 5.6.1) inerente le riserve di spazio aereo ivi rappresentate, mappe alle quali è consentito l’accesso per l’uso dei mezzi a pilotaggio remoto (SAPR) in maniera del tutto gratuita con la sola richiesta di accreditamento presso il sito&nbsp;<a href="http://www.d-flight.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.d-flight.it</a>.</p>



<p>Nel caso delle riserve naturali, il divieto di sorvolo discende dall’esigenza di salvaguardare adeguatamente la fauna e la flora protetta. Il gestore del parco ha la facoltà infatti di vedersi riconosciuto il divieto di sorvolo con l’attribuzione di una corrispondente “riserva di spazio aereo”, presentando apposita domanda all’ENAC. Non usufruendo tutti i gestori di questa opportunità, in alcuni casi i volumi di riserva aerea non coincidono con i confini della riserva naturale generando degli equivoci sui quali D-Flight sta ponendo grande attenzione. Il continuo aggiornamento della cartografia di D-Flight ha quindi un obiettivo di chiarezza e semplificazione delle attività di tutti gli utenti che ogni giorno utilizzano i nostri servizi.</p>



<p>Tra le ultime novità c’è anche la possibilità di eseguire l’acquisto on-line del credito spendibile sulla piattaforma anche con PayPal e con carta Amex.</p>
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										</item>
		<item>
		<title>Nuova release d-flight. Mappe e layer aggiornati per gli Utenti PRO</title>
		<link>https://www.d-flight.it/new_portal/2020/09/18/nuova-release-d-flight-mappe-e-layer-aggiornati-per-gli-utenti-pro/</link>
				<pubDate>Fri, 18 Sep 2020 13:58:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[dflight]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamenti]]></category>
		<category><![CDATA[d-flight]]></category>

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				<description><![CDATA[Roma 19 settembre 2020 – è online la nuova release di d-flight con l’implementazione di alcuni servizi dedicati agli utenti PRO. D-flight ha messo, infatti, a disposizione degli utenti PRO mappe più complete con relative liste cartografiche e Layer aggiornati&#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>Roma 19 settembre 2020 – è online la nuova release di d-flight con l’implementazione di alcuni servizi dedicati agli utenti PRO. D-flight ha messo, infatti, a disposizione degli utenti PRO mappe più complete con relative liste cartografiche e Layer aggiornati per un’analisi più dettagliata dell’area delle operazioni e per la più efficiente predisposizione del SORA (Specific Operations Risk Assesment).</p>



<p>Le mappe&nbsp;<strong>Aerial e Aerial Street&nbsp;</strong>mostreranno le ortofoto, fotografie geometricamente corrette e geo-referenziate per una più uniforme scala di rappresentazione rendendole equivalenti a tutti gli effetti ad una carta geografica, con o senza riferimenti stradali. La Mappa<strong>&nbsp;Road&nbsp;</strong>mostrerà invece immagini vettoriali di strade, edifici e geografia in maniera grafica, come una mappa politica.</p>



<p>L’implementazione e il miglioramento delle immagini vettoriali di strade, edifici e geografia, renderanno più facile l’individuazione dei luoghi di interesse per le missioni attraverso ulteriori immagini satellitari oltre a quelle openstreetmap già disponibili su d-flight, presentando anche un’ottimizzazione della mappa per la visualizzazione notturna, la Mappa&nbsp;<strong>Dark</strong>.</p>



<p>Con il nuovo rilascio della piattaforma, d-flight introduce anche i&nbsp;<strong>Layer</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>‘Uso suolo</strong>” e&nbsp;<strong>“Censimento’&nbsp;</strong>che comprendono i dati forniti dal progetto CORINE 2018 (un programma della Commissione Europea) e i dati ISTAT del censimento 2011 che supporteranno gli Operatori PRO ad effettuare un’analisi preliminare del rischio a terra per la predisposizione del SORA.</p>



<p>Questi nuovi aggiornamenti seguono quanto già ottimizzato per il Layout della pagina “Profilo Utente” e nella semplificazione di accreditamento dello stesso</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Manutenzione del Portale ENAC</title>
		<link>https://www.d-flight.it/new_portal/2020/07/15/manutenzione-del-portale-enac/</link>
				<pubDate>Wed, 15 Jul 2020 08:42:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[dflight]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[d-flight]]></category>
		<category><![CDATA[ENAC]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.d-flight.it/new_portal/?p=4106</guid>
				<description><![CDATA[ATTENZIONE: Il portale&#160;ENAC&#160;è in manutenzione e potrebbero esserci problemi nel rendere a d-flight la propria dichiarazione. In caso di notifica di errore una volta riportati gli estremi del pagamento, si prega di attendere il funzionamento del portale&#160;ENAC&#160;e di riprovare successivamente.]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>ATTENZIONE</strong>: Il portale&nbsp;<a href="https://www.enac.gov.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ENAC</a>&nbsp;è in manutenzione e potrebbero esserci problemi nel rendere a d-flight la propria dichiarazione.</p>



<p>In caso di notifica di errore una volta riportati gli estremi del pagamento, si prega di attendere il funzionamento del portale&nbsp;<a href="https://www.enac.gov.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ENAC</a>&nbsp;e di riprovare successivamente.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>D-flight dà il via al servizio Drone Operation Area</title>
		<link>https://www.d-flight.it/new_portal/2020/06/16/d-flight-da-il-via-al-servizio-drone-operation-area/</link>
				<pubDate>Tue, 16 Jun 2020 10:09:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[dflight]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[d-flight]]></category>
		<category><![CDATA[drone operation area]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.d-flight.it/new_portal/?p=4053</guid>
				<description><![CDATA[Roma, 16 giugno 2020 &#8211; Nasce Drone Operation Area, il nuovo servizio base sperimentale di D-Flight per agevolare la pianificazione delle missioni consentendo agli operatori di avere una situation awareness sempre aggiornata. Attraverso Drone Operation Area l’operatore potrà, in maniera&#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>Roma,
16 giugno 2020 &#8211; Nasce <em>Drone Operation Area</em>,
il nuovo servizio base sperimentale di D-Flight per agevolare la
pianificazione delle missioni consentendo agli operatori di avere una
<em>situation awareness</em>
sempre aggiornata. 
</p>



<p>Attraverso
<em>Drone Operation Area</em>
l’operatore potrà, in maniera facoltativa ed anonima, rendere
visibile la propria missione a tutti gli utenti disegnando, salvando
ed attivando l’area in cui si intende effettuare la propria
missione <em>VLOS OPEN</em> e
crearne di nuove, dopo aver salvato o cancellato quanto
precedentemente impostato. Questo consente, inoltre, di verificare in
modo rapido e preciso la compatibilità tra un’area di volo VLOS
con i vincoli dell’ATM09,
la circolare che regolamenta le operazioni di volo dei droni in
prossimità degli aeroporti e all’interno delle zone di traffico
aeroportuale, garantendo così la corretta pianificazione di ciascuna
missione.</p>



<p><em>Drone
Operation Area</em> ha, dunque, una duplice
valenza: oltre a permettere di disegnare e salvare con certezza la
propria missione , è in grado di rendere disponibile a tutti gli
utenti loggati sul portale anche il panorama su mappa
di tutte le missioni in corso così da
migliorare il quadro della situazione del traffico e garantire le
informazioni utili ad un’agevole permanenza sul portale D-Flight
con la garanzia di una visione completa e sicura delle aree dove si
andrà ad operare.</p>



<p>Per accedere
a <em>Drone Operation Area</em>
occorre essere un operatore in possesso di un QR code attivo e di un
drone in stato “pronto al volo”.</p>



<p>Per
facilitare l’utilizzo del <em>Drone Operation
Area</em>, è stato realizzato un video tutorial
che spiega in modo dettagliato tutti i passaggi utili per un utilizzo
corretto ed efficiente del servizio. Il video è presente sulla
sezione <em>link utili</em> del
sito D-Flight. 
</p>



<p><strong>Cristiano
Baldoni, Amministratore Delegato</strong> di <strong>D-Flight</strong>
dichiara<em>: Oggi è un giorno particolarmente
importante per tutti coloro che intendono impiegare i mezzi a
pilotaggio remoto in piena sicurezza. La Drone Operation Area è il
primo rilascio che mira a far progressivamente crescere la conoscenza
e la cognizione complessiva dell’intero spazio aereo</em>,<em>
condivisibile da tutti gli utenti. La visibilità dei mezzi a
pilotaggio remoto è un prerequisito essenziale per abilitare
operazioni più complesse, come il volo BVLOS o il volo autonomo, in
forma routinaria e auspicabilmente senza la necessità di istituzione
di riserve di spazio aereo a protezione. Per questi motivi –
</em>prosegue Baldoni<em> &#8211;
l’utilizzo della Drone Operation Area rappresenta un ulteriore
tassello ai livelli di sicurezza già garantiti dall’applicazione
dei regolamenti vigenti e dal buon senso dei cittadini e dei
professionisti che utilizzano i droni. </em>
</p>
]]></content:encoded>
										</item>
	</channel>
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