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Servizio di Geo-consapevolezza

Con le mappe di questa versione di d-flight, continua il processo di rappresentazione geo-referenziata delle “Regole dell’Aria” applicabili in Italia a supporto della geo-awareness, realizzate sulla base della normativa vigente emanata da ENAC .

Su d-flight è oggi disponibile una mappa tematica di sintesi che indica le regole dell’aria per lo spazio aereo al di sotto dei 120 metri, in relazione ai seguenti elementi:

Elementi CartograficiSorgente DatiStato su versione
d-flight dicembre 2020
Visibile / Disattivabile per Utente PRO
aeroporti ed eliporti civili (IFR e VFR)AIP ITALIA AD.2acceso 
aeroporti militari ad uso civileCIRCOLARE ATM09 allegato facceso 
eliavioidro superfici autorizzateDB ENACacceso 
ATZ e CTR, ove istituitiAIP ITALIA AD.2acceso 
Aeroporti MilitariDati AMI elaborati allegato Aacceso 
Regulated AirSpace relativamente alle attività di:
Lancio paracadutisti;
Volo acrobatico;
Aeroclub e di lavoro aereo;
Volo da diporto sportivo (VDS)
AIP ITALIA:
ENR 5.5.1,
ENR 5.5.2,
ENR 5.5.3,
ENR 5.5.4
acceso 
Zone Vietate (P)AIP ITALIA ENR 5.1.1acceso 
Zone Regolamentate ( R)AIP ITALIA ENR 5.1.2acceso 
Zone Pericolose (D)AIP ITALIA ENR 5.1.3acceso 
Poligoni militari di tiro a fuocoAIP ITALIA ENR 5.2.1acceso 
Zone dedicate ad APR militariAIP ITALIA ENR 5.2.2.5acceso 
Zone attività militari a bassa quotaAIP ITALIA ENR 5.2.2.6acceso 
Parchi naturali e zone soggette a protezione faunisticaAIP ITALIA ENR 5.6.1acceso 
ATM-09Elaborazione d-flight della circolare a partire dai dati riportati sopraaccesoV/D
Parchi naturali e zone soggette a protezione faunistica – layer integrativoPortale Cartografico NazionaleaccesoV
Layer censimentoDati ISTAT censimento 2011accesoV/D
Layer uso suoloCORINE Land Cover 2018accesoV/D

Come consultare le Regole dell’aria

In funzione della posizione del cursore sulla mappa, cliccando con il tasto destro del mouse (o tappando sullo schermo sul punto di interesse e selezionando l’icona info (i) sui device mobili) compariranno le informazioni inerenti lo spazio aereo sovrastante. In caso di sovrapposizione di diverse regole viene applicata la più restrittiva. Il pop-up che compare cliccando con il mouse sulla mappa riporta:

  • Altezza massima consentita
  • Regola dell’aria, specifica per il punto selezionato
  • In Zone Interessate sono riportati, per primi, i dati identificativi della zona interessata per facilitare l’Utente nella eventuale azione di richiesta di autorizzazione al volo su quella specifica zona. Sotto viene riportata la lista, navigabile, di tutte le altre zone che sono intersecate dal punto selezionato utilizzabili per analisi di dettaglio da utenti esperti.

Sorgenti Normative

L’intero elenco delle fonti può essere consultato presso il sito dell’ENAC al link https://www.enac.gov.it/sicurezza-aerea/droni/normativa-droni

E’ buona norma consultare i documenti pubblicati da ENAV in AIP Italia, dove è possibile accedere gratuitamente dopo una semplice registrazione. Infatti, l’attuale versione delle Mappe d-flight non riporta ancora in modo puntale (cioè nel pop-up attivo cliccando sulla mappa), le indicazioni calendariali (orari e giorni) che in alcuni casi consentono il volo, come ad esempio specificato in ENR 5.6.1 “Parchi naturali e zone soggette a protezione faunistica”. Per conoscere questi dettagli è, per ora, necessario consultare lo specifico documento ENR di riferimento. Per accedere alla cartografia AIP occorre consultare il sito ENAV all’indirizzo: https://www.enav.it/sites/private/it/ServiziOnline/AIP.html

Prima di utilizzare un drone è importante informarsi e comprendere la normativa vigente dell’aviazione civile, anche se il volo è a scopo ricreativo. È responsabilità dell’operatore accertare che il volo avvenga in sicurezza e in ottemperanza alla normativa. L’attenta osservazione del contesto in cui si intende volare e l’esatta conoscenza delle condizioni metereologiche e geomagnetiche, assicura che l’uso del drone non costituisca un pericolo per se stessi e per gli altri.

d-flight non si assume alcuna responsabilità rispetto all’inosservanza delle normative applicabili e ad un uso improprio dei droni. 

Registrazione Operatore UAS

A seguito dell’accreditamento sul portale d-flight, l’utente che intenda diventare operatore UAS deve:

  • essere accreditato sulla piattaforma d-flight con un abbonamento in corso di validità;
  • compilare l’apposita scheda “Op. UAS” accessibile da “Account” fornendo i dati richiesti come riportato nel manuale utente – sezione 1.5.4.
  • inviare la documentazione richiesta secondo le istruzioni che verranno inviate all’indirizzo mail di registrazione.

QR-Code Operatore UAS

L’operatore UAS già registrato, ottiene il QR code da applicare sui droni che intende utilizzare.

Il “QR Code Operatore” è un codice alfanumerico che consente di identificare univocamente un operatore UAS.L’operaore UAS è tenuto a stampare ed applicare is suo QR Code Operatore UAS sui mezzi in suo possesso, prima di impiegarli in volo.

Identificazione

Il servizio consente all’autorità o al privato cittadino (in riferimento esclusivo ai propri dati) di conoscere alcune informazioni inerenti il mezzo, il suo operatore e il suo proprietario, attraverso la piattaforma d-flight. 

Per i privati cittadini, la lettura del QR Code Operatore in modalità anonima (ovvero senza aver effettuato il login sulla piattaforma), attraverso il lettore presente sulla web-app d-flight, fornisce indicazioni sulla validità del codice. Invece, la lettura del QR Code Operatore in modalità autenticata (ovvero avendo effettuato il login sulla piattaforma), attraverso il lettore presente sulla web-app d-flight, fornisce indicazioni sulla validità del codice ed ulteriori informazioni di dettaglio.

Il servizio di identificazione è valido in tutti i paesi EU che abbiano implementato l’interoperabilità dei registri nazionali Operatori UAS.

Diversi UAS smarriti sono stati restituiti ai loro proprietari tramite il QR Code!! Non sottovalutare questo aspetto! 

Dichiarazione

Per effettuare operazioni in categoria specifica, in accordo agli scenari standard definiti dall’Autorità (cfr. linea guida ENAC), occorre rendere la dichiarazione tramite il servizio dichiarazione su questo portale.

Prima di accedere al servizio, l’Operatore deve seguire la procedura amministrativa di cui al link https://www.enac.gov.it/sicurezza-aerea/droni/fatturazione-droni.

La dichiarazione può essere rilasciata solo dagli utenti accreditati, con abbonamento PRO in stato di validità, correttamente registrati come Operatore UAS, in associazione ad un mezzo UAS nella propria disponibilità, correttamente inserito nella propria flotta, con QR Code UAS PRO attivo.

Drone Operation Plan (DOP)

Il servizio Drone Operation Plan (DOP) permette di visualizzare l’area della propria operazione e di verificare la compatibilità tra la propria area di missione e le operazioni pianificate da altri Operatori nella medesima area e nello stesso periodo temporale.

Il servizio “Drone Operation Plan” (DOP) è obbligatorio per l’Operatore UAS che opera sulla base di autorizzazione dell’ENAC in BVLOS. Per altre tipologie di operazioni UAS, il servizio non è obbligatorio, ma il suo impiego costituisce un importante contributo alla situation awareness relativamente allo spazio aereo interessato dall’attività.

Possono accedere al servizio di creazione ed attivazione della DOP tutti gli utenti accreditati, con abbonamento PRO in stato di validità, correttamente registrati come Operatore UAS, in associazione ad un mezzo UAS nella propria disponibilità, correttamente inserito nella propria flotta, con QR Code UAS attivo.

Le istruzioni di dettaglio per accedere al Servizio, compilare e sottomettere il piano sono riportate al Capitolo 2 del Manuale Utente QUI

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Accreditamento

La procedura di accreditamento permette agli utenti interessati all’impiego dei droni di accreditarsi sul portale d-flight per l’accesso ai servizi riservati agli operatori. La procedura di registrazione avviene tramite verifica della mail principale collegata al profilo dell’utente.

L’accreditamento consente l’accesso al servizio di geo-consapevolezza:

  • La visualizzazione ed interrogazione delle Mappe Aeronautiche con le aree regolamentate per il volo dei droni
  • La visualizzazione ed interrogazione delle riserve di spazio aereo temporaneo
  • La navigazione della mappa con i normali strumenti WebGIS

L’accreditamento consente inoltre:

  • La gestione del profilo utente le proprie informazioni inclusi i riferimenti facoltativi agli attestati alle qualifiche di volo dei piloti preposti, abilitazioni e licenze, in modo tale da collocare le proprie competenze all’interno di un «Curriculum Virtuale»
  • Gestione della flotta: Gli utenti possono inserire i dati associati a ciascun drone in loro possesso
  • Gestione dell’abbonamento (attivazione / rinnovo)
  • Registrazione come Operatore UAS (in presenza di abbonamento attivo)

Per l’accreditamento, si faccia riferimento alle guide video o al manuale utente. Massima accortezza nell’indicare una mail valida! Nel caso di mail PEC, spuntare l’apposita casella (indicando un indirizzo mail invalido, non sarà possibile confermare l’accredito. Dopo 48 ore, i dati verranno cancellati dal server e sarà possibile procedere con un nuovo accredito).

Sottoscrizione dell’abbonamento

Alcuni servizi erogati dalla piattaforma d-flight sono accessibili solo in presenza di un abbonamento in stato attivo. Decorsi 12 mesi dalla data di attivazione, l’abbonamento potrà essere rinnovato. L’abbonamento consente la registrazione come Operatore UAS, il rilascio del corrispondente codice Operatore UAS secondo il formato internazionale, la stampa del corrispondente QR Code Operatore UAS, il servizio di Identificazione.

L’abbonamento attivo consente anche l’accesso facoltativo ai servizi di pianificazione e tracciamento del volo (DOA e DOP) per i quali è richiesta anche l’attivazione di un “QR Code UAS” ai mezzi inseriti nella vostra flotta, al servizio di dichiarazione per operazioni SPECIFIC in Scenari Standard, ai servizi GIS a valore aggiunto. L’abbonamento da accesso al servizio di Service Desk con priorità incrementale.

N.b. L’abbonamento scaduto può essere rinnovato trascorse 24 ore dalla sua data di scadenza. Il sistema invia, qualche giorno prima della scadenza, un reminder alla mail di registrazione.

L’abbonamento è di tipo BASE o PRO. Gli utenti privati possono scegliere tra le due modalità, a cui corrispondono livelli di servizio distinti. I soggetti giuridici possono attivare solo l’abbonamento PRO.

I crediti richiesti per l’attivazione di un QR Code UAS si acquistano sullo store d-flight. Per accedere allo store si utilizzano le seguenti credenziali di accesso: la mail di registrazione usata per l’accredito a d-flight e la medesima password.

Modalità di pagamento e fatturazione per PA

Le pubbliche amministrazioni possono pagare gli acquisti anche in modalità “bonifico bancario in split payment”.

A prescindere dalla modalità di pagamento, la fattura verrà emessa con modalità “split payment”.

E’ inoltre attiva la casella e-mail supportopa@d-flight.it dedicata alla Pubblica Amministrazione per i seguenti aspetti:

  • emissione di un preventivo/ordine a preventivo, fattura anticipata rispetto al bonifico, o qualsiasi documentazione a supporto (es Ordine interno, DURC, tracciabilità dei flussi finanziari, etc);

N.B. Le richieste di supporto indirizzate dall’utenza a detta casella mail, a meno che non riferite alla P.A. non verranno considerate, in tali casi si prega l’utenza di contattare d-flight attraverso il modulo disponibile a questo link

QR-Code UAS (facoltativo)

Alcuni servizi legati all’impiego dell’UA (e.g. DOA, DOP, dichiarazione) sono accessibili solo se il mezzo è correttamente inserito nella propria flotta e dotato, facoltativamente, di un QR Code UAS.

Per l’attivazione del QR Code UAS si richiede che l’utente sia accreditato, abbia un abbonamento in stato di validità, sia registrato come Operatore UAS, abbia inserito il mezzo nella sua flotta e abbia indicato di essere Operatore del mezzo UAS.

I crediti richiesti per l’attivazione di un QR Code UAS si acquistano sullo store d-flight. Per accedere allo store si utilizzano le seguenti credenziali di accesso: la mail di registrazione usata per l’accredito a d-flight e la medesima password.

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Drone Operation Area (DOA)

Il servizio Drone Operation Area per missioni VLOS nella categoria OPEN ha una duplice valenza:

  • permette all’Operatore di verificare in modo rapido la compatibilità di un’area di volo VLOS con le limitazioni nell’utilizzo dello spazio aereo;
  • rende disponibile a tutti gli utenti registrati con abbonamento attivo, le “missioni” in corso, visualizzate in modo anonimo sulla mappa del portale d-flight.

Il servizio non è obbligatorio, ma costituisce un importante contributo alla situation awareness relativamente allo spazio aereo interessato dall’attività.

Possono accedere al servizio di creazione ed attivazione della DOA tutti gli utenti accreditati, con abbonamento in stato di validità, correttamente registrati come Operatore UAS, in associazione ad un mezzo UAS nella propria disponibilità, correttamente inserito nella propria flotta, con QR Code UAS attivo.

Solo all’attivazione, la Drone Operation Area diventerà visibile sulla mappa a tutti gli utenti dflight loggati sul portale..È possibile avere una sola Drone Operation Area attiva o salvata per volta.

La visualizzazione da parte degli altri utenti sarà di tipo anonimo, in quanto il sistema non presenterà alcun dato riguardante l’utente (drone compreso) che ha pianificato ed attivato la missione. Il sistema non visualizzerà la posizione esatta del drone all’interno della Drone Operation Area, e non sarà generato nessun allarme riguardo al mancato rispetto dei parametri pianificati. Sarà obbligo del pilota rimanere nella zona pianificata, attenersi e rispettare le regole del volo applicate all’area di interesse.

Al termine della missione, l’Operatore dovrà cliccare “termina” nel pannello di Drone Operation Area, e l’area non sarà più visibile agli altri utenti. Se tale operazione non verrà fatta, il sistema rimuoverà tale area automaticamente dopo un tempo di time-out dallo start.

Per il tutorial sull’uso della Drone Operation Areaguarda il video

Networking Remote e-Identification (NRI)

Il servizio permette all’utente di condividere con d-flight la propria posizione. La posizione verrà condivisa su mappa, in forma pseudo-anonima (sarà mostrata per le tracce relative ai Drone Operation Plan la targa del drone, per le tracce relative alle Drone Operation Area l’ID utente), con tutti gli altri utenti loggati al portale in relazione alla zona di interesse, in ottica di situation awareness.

Per attivare il servizio è sufficiente accettare l’invio della posizione da parte del proprio dispositivo e alla data e ora pianificate per la missione, accedere al servizio di “Drone Operation Plan” o “Drone Operation Area” da portatile o da Mobile o da Mobile App ed iniziare la missione (cliccando su Start/Avvio). Il servizio verrà poi interrotto al completamento della missione o su superamento della data/ora di fine missione.

Per condividere la posizione reale del mezzo UAS durante il volo occorrerà:

  • dotare il proprio drone di un dispositivo in grado di inviare verso d-flight tutte le informazioni necessarie;
  • oppure dotare la propria GCS di un applicativo in grado di inviare verso d-flight tutte le informazioni necessarie

A tal fine, d-flight ha reso pubblico un “Interface Control Document” (ICD) disponibile sul sito. Pur non essendo obbligatorio, d-flight promuove l’adozione e l’implementazione dell’ICD da parte degli operatori UAS e dei produttori di mezzi UAS interessati. Lo sviluppo del servizio di NRI consentirà il progressivo miglioramento della situation awareness relativamente allo spazio aereo interessato dall’attività UAS. Chi fosse interessato ad aderire all’iniziativa d-flight può scaricare il documento di ICD dal link:

N.b. Il download e l’utilizzo dell’ICD implica la presa visione e l’implicita accettazione dei termini definiti nella collegata Licenza d’uso sottostante:

Servizi GIS avanzati (PRO)

Su d-flight, oltre al servizio base di Geo Consapevolezza, accessibile a tutti gli utenti accreditati, sono disponibili altri servizi GIS a valore aggiunto. Altri sono in corso di sviluppo. I servizi GIS avanzati sono riservati agli utenti accreditati, con un abbonamento PRO in stato di validità. Servizi GIS aggiuntivi potranno richiedere ulteriori condizioni di accesso.

Mappe 

  • ‘Aerial’ – La mappa che mostra le ortofoto: fotografie aeree geometricamente corrette e geo-referenziate, in modo tale che la scala di rappresentazione della fotografia sia uniforme. La mappa può essere considerata equivalente ad una carta geografica
  • ‘Road’ – La mappa che mostra immagini vettoriali di strade, edifici e geografia in maniera grafica. La mappa può essere considerata equivalente ad una mappa politica.
  • ‘Aerial Street’ – La mappa Aerial che mette in evidenza le strade e i principali punti di riferimento per una facile identificazione dei luoghi attraverso le immagini satellitari (in aggiunta a quella openstreetmap, già disponibile su d-flight)
  •   ‘Dark’ – Mappa ottimizzata per la visualizzazione notturna

Le Mappe ‘Aerial’, ‘Road’, ‘Aerial Street’, ‘Dark’ comprendono i dati di Google Bing (i dati da cui viene eseguito il rendering della mappa stradale predefinita sono concessi in licenza da Navteq) e permetteranno agli Operatori PRO di analizzare più nel dettaglio l’area delle operazioni.

Layers

  •   ‘Uso suolo’ – che include informazioni relative all’ambiente in merito ad alcuni temi prioritari per l’Unione europea (aria, acqua, suolo, copertura del suolo, erosione costiera, biotopi, ecc.)
  •  ‘Censimento’ – che include informazioni sul numero di abitanti per sezione di censimento

Il layer di ‘Uso suolo’ comprende i dati forniti dal progetto CORINE 2018 (un programma europeo avviato nel 1985 dalla Commissione Europea) e permetterà agli Operatori PRO di effettuare un’analisi preliminare del rischio a terra per la predisposizione del SORA.

Il layer ‘Censimento’ comprende i dati ISTAT del censimento 2011 e permetterà agli Operatori PRO di effettuare una analisi preliminare del rischio a terra per la predisposizione del SORA

Per attivare i layer Uso suolo e Censimento , occorre cliccare sul tasto ‘Show Layers’ e selezionare il Layer ‘Suolo’ e/o ‘Censimento’ [Fig. 2]. NB. I layer ‘Uso Suolo’ e ‘Censimento’ sono visibili quando lo zoom è pari o superiore 1:20.000 (Uso Suolo) o 1:50.000 (Censimento).

Per il tutorial sulla fruizione delle Mappe e Layer per utenti PROguarda il video.

GNSS Monitoring

Questo servizio permette agli utenti di visualizzare su mappa un’indicazione dell’eventuale stato di malfunzionamento del segnale GNSS.
Si può accedere al servizio cliccando con il pulsante destro sulla mappa: se il segnale GNSS è corrotto (ad es. a causa di problematiche su un satellite GNSS / interferenze dovute a fenomeni ionosferici significativi) appare nel pannello informativo un Alert (semaforo rosso) o un Warning (semaforo giallo) relativo allo stato del segnale nella regione di mappa selezionata

Possono accedere al servizio GNSS Real Time Monitoring tutti gli utenti accreditati, con abbonamento PRO in stato di validità.

In entrambe le condizioni di Alert e Warning è  fortemente sconsigliato il volo con navigazione basata esclusivamente su GNSS, poiché le prestazioni del segnale non risultano affidabili come da performance nominali.

Lo stato del segnale è relativo a condizioni di riferimento rispetto al suolo. Il servizio non tiene conto,  della morfologia del terreno, ovvero della effettiva condizione del drone – in altre parole, il segnale GNSS potrebbe funzionare in modo nominale  (i.e su mappa non sono presenti allarmi) ma se l’utente è all’interno di una gola o all’ombra di un ostacolo, comunque la comunicazione GNSS potrebbe esser pregiudicata ed il volo inficiato. Si raccomanda quindi di prestare attenzione anche alle indicazioni disponibili sulla GCS.

Infine, nel caso di presenza allarme, cliccando sulla freccia di espansione dettaglio è possibile consultare i seguenti valori sul segnale GNSS:

  • Minimo HDOP: indice della qualità della disposizione dei satelliti nella condizione di riferimento orizzonale
    Minimo VDOP: indice della qualità della disposizione dei satelliti nella condizione di riferimento verticale
  • Elevazione minima: l’elevazione minima in gradi tra i satelliti visibili nella condizione di riferimento (utile per valutare l’ampiezza dell’orizzonte locale, ovvero il grado di visibilità del drone)
  • Errore Hor: la stima dell’errore in metri nella condizione di riferimento orizzontale
  • Errore Up: la stima dell’errore in metri nella condizione di riferimento verticale
  • HPL: errore massimo orizzontale in metri stimato da EGNOS nella condizione di riferimento
  • VPL: errore massimo verticale in metri stimato da EGNOS nella condizione di riferimento

Le istruzioni di dettaglio sul servizio sono riportato nel Manuale Utente.

Seguici su

D-FLIGHT S.p.A.
Via Salaria, 716 – 00138 Roma
Partita I.V.A. 14996981008
Reg. Imp. Roma – REA 1560988

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